Ristorante Naitendì
Via Aradeo, 65
73020 Cutrofiano (LE)
tel. 0836/540964 - cell. 331/7779770
e-mail: info@naitendi.com

Wi Fi gratuito in tutta la struttura
DA DOMENICA 23 OTTOBRE...
...Lo stile e la tradizione emiliana ogni Domenica a pranzo e cena da Naitendì!
Profumi e sapori della tradizione gastronomica emiliana ritornano a grande richiesta,i grandi protagonisti della cena domenicale di Naitendì. Un ideale gemellaggio, nel segno della buona cucina, fra Salento e l'Emilia, reso possibile dall'arrivo di Nonna Lella, cuoca emiliana verace che prepara le specialità culinarie per antonomasia della sua terra!
NEW: il menù emiliano sarà disponibile anche a pranzo (solo Domenica)
Storia dello Gnocco Fritto:
lo gnocco fritto è un piatto tipico della cucina Emiliana,sicuramente una delle ricette più conosciute e apprezzate non solo in Emilia Romagna ma anche in tutta Italia. Lo gnocco fritto ha assunto diversi nomi a seconda delle varie zone dell’Emilia Romagna: nella provincia di Parma “Torta Fritta”; nella rpovincia di Reggio Emilia e Modena “Gnocco Fritto” mentre nella provincia di Piacenza sono conosciuti con le dizioni dialettali “Chiusulén” e “Burtleìna”. La ricetta dello gnocco fritto è molto semplice da preparare, altro non è se non pasta per il pane fritta e farcita poi a picere con salumi e/o formaggi.

Storia della Tigella:
La "Crescentina" è una semplice focaccia di ascendenze latine tipica della provincia modenese. Da molti la "Crescentina" viene chiamata "Tigella", dal nome dello strumento utilizzato anticamente per cuocerla. Tigella, dal latino tegere (ricoprire), ricoprire con il tondo disco di terra refrattaria (la tigella, appunto) la pasta cruda della Crescentina, avvolta tra due foglie di castagno o di noce, da cuocere nel camino a legna. I dischi di terra, realizzati con argilla resistente alle alte temperature, erano incisi per decorare le facce del prodotto: tra le figure più comuni una stella a sei punte. Tradizionalmente viene consumata calda, aperta a metà e farcita con il pesto (ovvero un battuto di lardo) può essere gustata anche con qualsiasi tipo di salume e/o formaggio molle, la Tigella non disdegna la Nutella infatti può essere servita anche come Dessert.

Il nostro Menù della Domenica Emiliana
Gnocco fritto
Tigelle
Prosciutto di Parma DOP
Mortadella Felsineo di Bologna
Capocollo di Parma
Salame tipico Emiliano
Formaggio Morbido
Grana grattugiato
Scaglie di Parmigiano Reggiano DOP
Stracchino
Pesto di Zocca
Nutella
Confetture Varie
Vino: Lambrusco
Acqua
Euro 18,00 a persona servizio incluso

