
Baia di Porto Selvaggio — Il paradiso naturale del Salento ionico
La Baia di Porto Selvaggio è uno degli angoli più selvaggi e incontaminati del litorale ionico salentino. Situata nel comune di Nardò, a pochi chilometri da Santa Maria al Bagno, questa caletta è il cuore del Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano, una delle aree naturali protette più belle della Puglia.
Un parco naturale incontaminato
Ciò che rende Porto Selvaggio unica nel panorama balneare salentino è proprio la sua mancanza di strutture balneari. Niente stabilimenti, niente ombrelloni in affitto, niente bar sul lungomare. Solo natura selvaggia: una fitta pineta che scende fino al mare, rocce calcaree modellate dai secoli, acque cristalline di un azzurro intenso.
Il parco si estende su circa 1.000 ettari di macchia mediterranea, pineta e costa rocciosa. Al suo interno si trovano la Torre dell’Alto, torre costiera del XVII secolo, e la Palude del Capitano, una delle poche zone umide costiere rimaste nel Salento — importante sito di sosta per l’avifauna migratoria.
Cosa fare a Porto Selvaggio

Porto Selvaggio è il posto giusto per chi cerca una vacanza attiva a contatto con la natura. Le attività principali sono il trekking lungo i sentieri del parco, lo snorkeling nelle acque limpidissime ricche di posidonia e pesci colorati, la pesca sportiva e semplicemente il bagno in una delle baie più belle del Salento. La camminata dal parcheggio alla baia richiede circa 15-20 minuti su un sentiero immerso nella pineta.
Nelle vicinanze si trovano anche le suggestive grotte marine accessibili solo via mare in kayak o a nuoto, e il vicino porto di Santa Caterina, animato borgo di pescatori dove gustare pesce freschissimo.
Come arrivare a Porto Selvaggio
Porto Selvaggio si trova a Nardò (LE), raggiungibile dalla SS101 Lecce-Gallipoli uscendo verso Santa Maria al Bagno. Il parcheggio è a pagamento nei mesi estivi. L’accesso veicolare all’interno del parco non è consentito.